Pubblicato: 7 Aprile 2022  -  Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2022

L’enterprise architecture facilita la digitalizzazione delle aziende

L’enterprise architecture facilita la digitalizzazione delle aziende

L’enterprise architecture è una soluzione che oggi si rivela assolutamente necessaria per tutte le aziende che vogliono avviarsi verso la digitalizzazione in maniera agile, organizzata ed efficiente.
Scegliere la trasformazione tecnologica, infatti, porta numerosi vantaggi, ma stravolge la struttura e le abitudini adottate dall’azienda fino a quel momento, rischiando di portare il caos e indebolire le linee di business.

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Per questo è importante gestire al meglio la fase di transizione ed è qui che entra in gioco l’enterprise architecture, per agevolare i cambiamenti e rendere i processi moderni ma coerenti e funzionali per l’ambiente già esistente.

Vediamo quindi in cosa consiste, nel dettaglio, l’enterprise architecture e come un’azienda può sfruttarla a proprio vantaggio.

Cos’è l’enterprise architecture?

L’enterprise architecture (EA) è l’analisi dettagliata della struttura di un’azienda o di un ente e comprende tutti i processi operativi, i sistemi e flussi informativi, le tecnologie utilizzate e gli obiettivi di business.
È quindi un’indagine minuziosa di tutti gli elementi utili a conoscere l’attività e a capire come questi sono connessi tra loro per funzionare con efficacia.

Perché compiere un esame di questo tipo?
Nel momento in cui un’azienda decide di modernizzare la propria infrastruttura e abbracciare in toto la digitalizzazione, è utile tenere conto di ogni elemento – statico e dinamico – che la compone, in modo da avere un modello di riferimento per avviare una transizione tecnologica adeguata.
In questo modo si può delineare una strategia perfettamente in linea con l’architettura dell’azienda, che tenga conto dei rischi e che si adatti alle norme e alle policy stabilite.

Lo scopo è quindi adottare un’implementazione graduale coerente con i framework precedenti, costruita su misura e utile a raggiungere con successo gli obiettivi di crescita del business.
Serve per sfruttare le risorse in maniera più consapevole e indica delle linee guida per ottenere ciò che si desidera offrendo supporto e valore.

Le 4 diverse architetture

L’enterprise architecture, quindi, analizza l’architettura di un’azienda scomponendone ogni elemento – sia di business che tecnologico – e offrendo un quadro di insieme utile come punto di partenza per avviare una trasformazione tecnologica.
Per meglio spiegare in che modo viene eseguita questa analisi, sono stati individuati tutti gli elementi presi in esame, definendo quattro diversi livelli architetturali:

  • Business Architecture: individua i punti deboli e di forza dell’azienda, definisce i processi e traccia le linee guida alla base dell’operatività quotidiana del business. Inoltre delinea delle strategie utili per ottimizzare l’attività con innovazione.
  • Information Architecture: individua e classifica tutti i dati di cui l’azienda ha bisogno per lavorare con efficienza, cercando di migliorarne la qualità e la quantità.
  • Applications Architecture: individua le interazioni tra i processi di business, gli utenti e le applicazioni usate dall’azienda.
  • Technology Architecture: individua tutte le componenti IT utili all’azienda, come i sistemi operativi, l’hardware, il software, i server, le reti, le metodologie di sviluppo e gli aspetti tecnologici alla base dell’operatività dei processi.

La figura chiave di un’enterprise architecture è l’enterprise architect, che coordina, gestisce supervisiona l’architettura e le risorse IT.

Ecco perché l’enterprise architecture è importante

Come abbiamo visto, l’enterprise architecture offre un supporto fondamentale alle aziende, che non si ritrovano così a dovere affrontare la digitalizzazione brancolando nel buio, bensì basandosi su dati concreti e indicazioni consapevoli.
I sistemi aziendali sono infatti molto complessi e senza un’adeguata strategia è difficile apportare dei cambiamenti che si allineino perfettamente al business senza causare rovinosi stravolgimenti.

È importante creare una vera e propria architettura, orchestrata da un’organizzazione minuziosa che permetta a ogni singolo elemento di funzionare in armonia con gli altri in ogni contesto.
In questo modo si potrà beneficiare di un valido supporto utile a ogni trasformazione del business e che sappia reagire con successo a ogni imprevisto o variabile.

Nello specifico una enteprise architecture serve per:

  • allineare l’infrastruttura IT e il business creando una visione aziendale condivisa
  • ottimizzare le risorse utili a raggiungere gli obiettivi
  • rendere più agili i processi eliminando quelli obsoleti, inefficienti o superflui
  • monitorare i costi
  • porre le basi adeguate per i cambiamenti, la riorganizzazione e la modernizzazione
  • garantire il rispetto delle normative di sicurezza e non
  • agevolare la comunicazione interna
  • favorire l’agilità e la reattività agli eventi esterni
  • potenziare il supporto decisionale
  • migliorare la gestione del personale

Il ruolo dell’enterprise architect

La figura centrale di un’enterprise architecture è l’enterprise architect, ossia la persona incaricata di delineare e analizzare l’infrastruttura di un’azienda, aggiornare e ottimizzare i componenti IT e porre le basi per le attività utili a raggiungere gli obiettivi predefiniti.

Deve quindi monitorare – e all’occorrenza sostituire – con costanza le risorse IT, in modo che queste possano rappresentare un valore strategico e una risorsa per un continuo miglioramento del business.
In più si occupa di gestire le reti e i principali servizi IT, prestando attenzione alla manutenzione e alla supervisione.

Un enterprise architect, infine, stila dei report importanti per fini strategici e fondamentali per capire l’efficienza per processi aziendali in atto.
Oltre a individuare ogni strumento necessario a spronare il personale a lavorare al meglio e convincere i dirigenti a investire progressivamente e con sempre più incisività in un’EA.

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