Pubblicato: 20 Marzo 2021  -  Ultimo aggiornamento: 17 Marzo 2021

On premise vs. Cloud: due soluzioni a confronto

On premise vs. Cloud: due soluzioni a confronto

Grazie alle nuove tecnologie, non è più necessario installare fisicamente ogni programma sul proprio dispositivo e si può decidere di preferire una soluzione in Cloud a quelle On premise.

Quali sono le differenze? Qual è l’opzione più vantaggiosa?

Vediamo tutti i dettagli in questo articolo.

Cosa sono le soluzioni On premise

Scegliere una soluzione On premise, significa installare fisicamente un programma in un computer, in un server aziendale o in un altro dispositivo.

Il programma poi funziona a licenza e ne si può usufruire in base all’accordo stipulato.

Una volta che i software sono stati installati, è importante tenerli sempre aggiornati: vengono infatti proposti update con frequenza e sono fondamentali per migliorarne la stabilità e prevenire o affrontare minacce alla sicurezza.

Sfruttando una soluzione On premise l’utente ha a disposizione tutti i dati, che vengono custoditi nel proprio server sotto il suo diretto controllo.

On premise: vantaggi e svantaggi

Chi si affida a questo tipo di soluzione, deve tenere conto di tutti i pro e i contro.

Un vantaggio importante è che una volta acquistata, una soluzione On premise non prevede – in genere – spese aggiuntive nel periodo in cui viene utilizzata.
Nelle aziende più grandi, però, potrebbero essere necessarie numerose licenze per rendere accessibile a tutti un determinato programma, diventando così una spesa non indifferente e piuttosto onerosa.

Avere un software in locale significa poterlo aggiornare costantemente con gli update messi a disposizione: una risorsa importante che al tempo stesso rappresenta un lavoro aggiuntivo per tutti i dipendenti.
Inoltre, arriva spesso il momento in cui – piuttosto che fornire nuovi aggiornamenti – gli sviluppatori decidono di proporre direttamente un software nuovo, spingendo le aziende all’acquisto e a sostenere un’ulteriore spesa.

Infine, è giusto ricordare che – per questioni legate alla privacy – avere i dati presenti nel sistema e sempre in possesso dell’utente è un vantaggio considerevole.
Non c’è il rischio che vengano divulgati e si può decidere quali sistemi difensivi adottare.

Cosa sono le soluzioni in Cloud

Le soluzioni in Cloud sono dei servizi che non prevedono alcuna installazione fisica nei dispositivi, ma sono gestiti da remoto e accessibili via Internet attraverso una piattaforma virtuale.

Sono quindi offerti da un provider e tenuti sotto controllo da un team tecnico esterno.
Il costo di una soluzione di questo tipo è solitamente molto basso e funziona come fosse un abbonamento: è necessario fare un investimento iniziale per pagare le infrastrutture e l’implementazione dei sistemi, e ai servizi si può accedere pagando man mano.

Con il Cloud il software è ospitato in un data center e tutto ciò che riguarda aggiornamenti, sviluppo e manutenzione è affidato al personale specializzato.
I dati, quindi, non sono fisicamente presenti in azienda, ma vi si può accedere in qualunque momento grazie a una connessione a Internet.

Con il Cloud i software sono gestiti da remoto e basta una connessione a Internet per accedere ai servizi.

Cloud: vantaggi e svantaggi

Il vantaggio principale di una soluzione in Cloud è che non serve disporre di computer potenti o dispositivi all’avanguardia: il servizio funziona totalmente da remoto, garantendo sempre il massimo delle prestazioni grazie a server specializzati.

Lo svantaggio è che per fruire del servizio è fondamentale una rete Internet, e in caso di linea debole o interruzione della connessione, non è più possibile accedere al software.

Un altro dei motivi per cui scegliere il Cloud è la grossa mole di lavoro a cui l’utente può rinunciare, scaricando le mansioni sul personale tecnico.
L’host mette infatti a disposizione un team specializzato incaricato di occuparsi di ogni dettaglio in modo competente e professionale, lasciando l’utente finale molto più libero e con meno responsabilità.

Per far funzionare una gestione di questo tipo è importante che ci sia fiducia.
I dati non saranno più presenti fisicamente in azienda e non si avrà più il controllo diretto sulle informazioni sensibili: un’arma a doppio taglio di cui si deve tenere conto.

Infine bisogna considerare i costi: trattandosi di modelli in SaaS, l’investimento iniziale è piuttosto basso e le spese successive – anche se regolari – risultano contenute e convenienti.

On premise e Cloud a confronto

Dopo avere analizzato i pro e contro delle due soluzioni, qual è la più conveniente?

La realtà e che entrambe hanno vantaggi e svantaggi importanti, e per decidere bisogna prima capire quali sono gli obiettivi e le esigenze specifiche dell’azienda.

Puntando su una soluzione On premise il controllo sui propri dati e sui sistemi è totale, mentre con il Cloud bisogna fare totale affidamento su un team esterno.

Con il Cloud, però, la scalabilità – sia verticale che orizzontale – è straordinaria e permette di disporre senza problemi e in maniera illimitata di nuove funzionalità. A differenza dell’ On premise che prevede determinati aggiornamenti per poi puntare allo sviluppo di un nuovo sistema.

I motivi per scegliere una o l’altra opzione sono quindi molto vari tra loro e tutti ugualmente validi.
È solo necessario fare un’accurata analisi per capire quale potrebbe risultare più efficace.

Per facilitare il confronto, ecco una tabella riassuntiva con tutti i pro e i contro delle soluzioni On premise e in Cloud.

 

On premise

Cloud

Installazione

Il software è installato fisicamente nei dispositivi dell’utente.

Il servizio è di tipo SaaS ed è erogato da un provider.
Viene gestito da un data center e vi si accede tramite una connessione a Internet.

Costi

Si acquista la licenza iniziale che può essere molto costosa. Le spese successive sono poco frequenti e contenute.

È previsto un investimento iniziale, poi si paga un abbonamento con costi regolari ma convenienti.

Privacy

I dati restano nei dispositivi aziendali e sono controllati direttamente dall’utente.

I dati sono gestiti da terzi ed è fondamentale che il provider li metta in sicurezza e si impegni a non divulgarli.

Manutenzione

L’utente deve occuparsi personalmente di fare gli aggiornamenti.

Gli update e la manutenzione sono a carico del team esterno.

Accesso

In caso di problemi alla linea, i dati sono comunque accessibili in qualunque momento.

Se c’è un’interruzione di rete, non è più possibile usufruire del servizio.

Hardware

L’efficienza del sistema dipende dalla potenza dei dispositivi dell’utente, che deve preoccuparsi di disporre di un hardware idoneo.

All’utente basta disporre di una connessione a internet: il software è gestito da remoto su server appositi e specializzati.

Scalabilità

Gli sviluppatori possono decidere di non rilasciare più aggiornamenti e puntare direttamente su un sistema nuovo.

È sempre possibile aggiungere funzioni nuove.