Pubblicato: 21 Dicembre 2020  -  Ultimo aggiornamento: 11 Febbraio 2021

Cosa fa e di cosa si occupa il responsabile IT

Cosa fa e di cosa si occupa il responsabile IT

Il responsabile IT – o IT manager – è colui che, all’interno dell’azienda, ha principalmente la responsabilità della pianificazione, del coordinamento e della direzione di tutte quelle attività che hanno a che vedere con i sistemi informativi, compresi hardware, software e reti.

Ma il processo di trasformazione digitale che, da qualche anno, sta investendo le imprese di ogni dimensione e settore, oltre ad avere influito sull’adozione di nuove tecnologie, sta disegnando nuovi profili del responsabile IT, più ricchi di competenze e di responsabilità – che vanno dall’analisi dei dati alla sicurezza informatica, fino alla gestione di alcune attività aziendali – e con ruoli più centrali nell’organizzazione. Nuove competenze e nuove responsabilità, che hanno condotto l’IT manager nella “stanza dei bottoni”.

Ecco, allora, che le sue attività specifiche dipendono dal preciso grado di responsabilità alle quali è chiamato. Ad esempio, il Chief Information Officer (CIO) è un IT manager che delinea e guida l’intera strategia IT dell’impresa, mentre il Chief Technology Officer (CTO) seleziona le tecnologie ad hoc per il business della propria azienda e con il suo team segue da vicino i progetti di implementazione ed integrazione dei sistemi e delle reti informatiche.

Il responsabile della sicurezza IT, invece, ha la responsabilità della messa in sicurezza del sistema informatico e delle reti aziendali e il direttore IT è responsabile della supervisione diretta dei dipendenti, facendo in modo che le politiche di gestione siano implementate e svolgendo anche compiti amministrativi.

Non tutte le organizzazioni, però, dispongono di CIO, CTO, responsabili della sicurezza IT o direttori IT. Le realtà più piccole e le PMI, ad esempio, spesso possiedono un solo responsabile IT oppure si affidano a società esterne. Ma andiamo più in profondità, guardando da vicino che cosa fa, nel concreto, il responsabile IT.

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IT Manager - SUpporto IT - IT Desk
Esistono differenti figure di IT manager. Le responsabili ed i responsabili IT assumono ruoli e responsabilità specifiche in funzione delle proprie competenze e dell’area IT nella quale operano.

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Cosa fa e di cosa si occupa il responsabile IT

Oggi, l’IT manager è una figura professionale dal ruolo sempre più dirigenziale. In breve sintesi, è responsabile dei servizi IT, oltre che della gestione, manutenzione ed esercizio dei sistemi informativi all’interno dell’azienda in cui opera.

Più nello specifico, tra le sue mansioni sono previste la verifica del corretto funzionamento di tutte le infrastrutture informatiche, la configurazione di nuove macchine e apparecchiature e la gestione del database aziendale.

Ma si occupa anche dello sviluppo di nuovi progetti IT dell’azienda, nonché della gestione del budget e dell’identificazione di sempre nuove esigenze organizzative.

Negli ultimi anni, è diventato sempre più strategico anche il suo ruolo nel predisporre le necessarie difese dagli attacchi hacker e nel redigere tutti i protocolli interni per una puntuale cyber security. In caso di violazione, il suo compito è pianificare le azioni da intraprendere per una nuova strategia di security.

Tra le competenze di spicco del responsabile IT, figurano la conoscenza dei principali linguaggi di programmazione, del funzionamento dei server aziendali e del Cloud e delle migliori soluzioni per garantire la sicurezza cyber.

Sempre alla ricerca di nuove risorse e di nuovi servizi per migliorare i sistemi informatici dell’azienda, ha il compito di negoziare con i fornitori per le soluzioni e i dispositivi da adottare, garantendo di ottenere il miglior prezzo, servizio e supporto per la tecnologia utilizzata dalla sua organizzazione.

Un’altra responsabilità cruciale è garantire la sicurezza dei dati dell’azienda – verificando che i sistemi di sicurezza della rete siano costantemente aggiornati e che tutti i dipendenti seguano le policy definite – e dirigere il lavoro di sviluppatori software, analisti di sistemi informatici, analisti della sicurezza delle informazioni e altri professionisti del mondo IT.

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Come diventare responsabili IT

Ma qual è il percorso ideale per diventare responsabile IT? Punto di partenza è il diploma in ambito informatico oppure la laurea (meglio se magistrale) nel settore informatico, prediligendo corsi in Scienze informatiche o in Sicurezza informatica.

In un mondo in cui il processo di digitalizzazione è inarrestabile, la capacità di osservazione e di analisi dell’IT manager, insieme alla sua abilità nel risolvere i problemi dell’azienda in ambito IT possono davvero fare la differenza.

Per tal emotivo, negli ultimi anni sono nati numerosi corsi di formazione specialistici, con l’obiettivo di formare e di accrescere le competenze di questa figura professionale sempre più ricercata.

Dopo l’iter di studi, è raccomandabile proseguire con un’esperienza sul campo di minimo cinque anni: per diventare un buon IT manager, infatti, non sono sufficienti le competenze tecniche in campo IT, ma è anche basilare poter contare su competenze gestionali che possono essere acquisite solo attraverso l’esperienza diretta o grazie a corsi professionali mirati e specifici, tesi a consolidare le capacità in ambito di gestione di progetti e di team di lavoro, nonché di comunicazione.

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Quanto guadagna un responsabile IT

Secondo i dati riportati dall’HR Trends and Salary Survey 2019 di Randstad, la figura del responsabile IT viene retribuita con uno stipendio medio di circa 49.000 euro annui, con un minimo di 32.000 e un massimo di 90.000.

Per quanto concerne, nello specifico, l’Italia, lo stipendio medio dell’IT manager è di 50.000 euro all’anno o di 25.64 euro all’ora.

In particolare, le posizioni entry level percepiscono un compenso pari a 29 100 euro all’anno, mentre coloro con più esperienza guadagnano fino a 70.354 euro all’anno.

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