Pubblicato: 24 Gennaio 2022  -  Ultimo aggiornamento: 18 Febbraio 2022

Software on premise: cos’è e perché è vantaggioso

Software on premise: cos’è e perché è vantaggioso

On premise è un termine che letteralmente significa nei locali e indica una tecnologia che eroga dei servizi da software fisicamente presenti nell’azienda che ne fa uso.

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I dipendenti e in generale gli utenti possono quindi accedere ai software solo tramite determinati computer e server, senza la possibilità di farlo da remoto.

Come funziona nello specifico questa tecnologia? Su quali vantaggi si può contare?
Vediamo tutti i dettagli in questo articolo.

Cos’è un software on premise?

Affidarsi a un software on premise, significa installare fisicamente un programma in un computer, in un server aziendale o in un altro dispositivo.
Il programma in questo modo funziona a licenza e ne si può usufruire in base all’accordo stipulato.

Una volta che i software sono stati installati, è importante tenerli sempre aggiornati: vengono infatti proposti update con frequenza e sono fondamentali per migliorarne la stabilità e prevenire o affrontare minacce alla sicurezza.

Sfruttando una soluzione on premise l’utente ha a disposizione tutti i dati, che vengono custoditi nel proprio server sotto il suo diretto controllo.

On premise: vantaggi e svantaggi

Scegliendo questo tipo di soluzione, è importante tenere conto sia dei pro che dei contro.

Un vantaggio importante è che una volta acquistata, una soluzione on premise non prevede – in genere – spese aggiuntive nel periodo in cui viene utilizzata.
Nelle aziende più grandi, però, potrebbero essere necessarie numerose licenze per rendere accessibile a tutti un determinato programma, diventando così una spesa non indifferente e piuttosto onerosa.

Avere un software in locale significa poterlo aggiornare costantemente con gli update messi a disposizione: una risorsa importante che al tempo stesso rappresenta un lavoro aggiuntivo per tutti i dipendenti.
Inoltre arriva spesso il momento in cui – piuttosto che fornire nuovi aggiornamenti – gli sviluppatori decidono di proporre direttamente un software nuovo, spingendo le aziende all’acquisto e a sostenere un’ulteriore spesa.

Infine è giusto ricordare che – per questioni legate alla privacy – avere i dati presenti nel sistema e sempre in possesso dell’utente è un vantaggio considerevole.
Non c’è il rischio che vengano divulgati e si può decidere quali sistemi difensivi adottare.

Il software on premise non è oggi l’unica opzione: sono sempre più popolari infatti le soluzioni basate sul Cloud Computing.

Quando conviene scegliere un software on premise?

Alla luce dell’analisi fatta, quando a un’azienda conviene affidarsi a un software on premise?

Dopo avere esaminato i propri obiettivi ed esigenze specifiche, l’on premise può essere la scelta migliore se si vuole un totale controllo sui propri dati e sistemi, contando solo su un team tecnico interno e non su uno staff esterno di supporto.

Inoltre è l’alternativa più consigliata se non si è dotati di una connessione a Internet stabile e veloce, perché consente di accedere ai servizi nonostante si verifichino problemi di linea o interruzioni di rete.
Ma non solo: se già in partenza si possiede un buon hardware e macchinari sofisticati compatibili a cui non si vuole rinunciare, questo modello di utilizzo consente di sfruttarli ammortizzando i costi.

Infine è utile optare per un software on premise se il budget a disposizione è ridotto e non si prevedono spese aggiuntive a lungo termine oltre all’investimento iniziale.

I principali campi di applicazione

È difficile individuare specifici casi d’uso del software on premise, anche perché è opportuno tenere conto della grande importanza e popolarità che hanno assunto oggi le soluzioni basate sul Cloud.

Nonostante il notevole impatto del Cloud Computing, però, le soluzioni on premise rappresentano ancora oggi una scelta valida e affidabile per imprese e aziende.
In particolare in ambito sanitario, nel campo della finanza o nei settori dove è fondamentale garantire la massima tutela dei dati, un software di questo tipo è ampiamente diffuso.

Questo perché, a differenza del Cloud, le informazioni sensibili non sono in alcun modo accessibili da terze parti, i sistemi e i processi sono gestiti solo internamente e sono adottati i massimi livelli di protezione.

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